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The fields of Physics and Geology share several methodologies and research themes, such as the application of physical, numerical, experimental, and computer technology methods. Particularly relevant are the studies on the cosmic radiation and astroparticles, nuclear and elementary particle physics, the properties of condensed matter, cosmochemistry and geochemistry of the solar system bodies, the nuclear dating of meteorites and rocks, tectonics and geodynamics, the exploration of mineral and hydrocarbon resources, and the dynamics of earthquakes, landslides, and volcanic eruptions. The interdisciplinary teaching and research training approach is aimed at forming specialists with an outstanding scientific profile, who are able to develop their future career in both basic and applied research and the industry. Agreements with foreign high level Universities (such as the Niels Bohr Institute in Copenaghen) have been signed to insure the possibility of co-tutorship of the PhD Thesis and of achieving the title of Doctor Europaeus.

The integration between physical and geological disciplines occurs through the development of two interacting curricula: Physics and Geology.

The curriculum in Physics includes theoretical and experimental research carried out in collaboration with international organizations, such as CERN, ESA, ESO and NASA. It focuses on fundamental interactions, particle and astroparticle physics, and nuclear interactions. Moreover, the curriculum comprises education and research training in condensed matter and solid state physics, as well as in biophysics and nanoscience research, also in collaboration with international facilities such as Elettra, ILL and ESS.

The curriculum in Geology includes field and experimental research on the main constituents of the earth (minerals, rocks, fossils), on the magmatic, geomorphologic, sedimentologic and tectonic processes.  Moreover, it includes research training aimed at localizing and exploiting geologic resources such as geomaterials, water and hydrocarbon resources. Specific lines of research are developed in the context of engineering geology, hydrogeological, seismological, and volcanic risks.

A list of present and past specific research topics can be found in the section devoted to PhD Students.

Here you will find a collection of photos relative to the celebration of the PhD Honoris Causa to John Sandercock: https://www.dropbox.com/sh/ylob0mf4o6um71o/AABNaEYBoFC_XDjJ1OblNJBTa?dl=0

Coordinator of the PhD Program and Responsible for the Curriculum in Physics

Prof Giovanni Carlotti 

tel.:  [+39] 075 585 2767

e-mail: giovanni.carlotti(at)unipg.it

Vice-Coordinator and Responsible for the Curriculum in Geology

Prof Diego Perugini 

tel.: [+39] 075 585 2608

e-mail: diego.perugini(at)unipg.it

Corso di Dottorato in Sistema Terra e Cambiamenti Globali

XXXVI Ciclo (link al bando)

 

Descrizione e obiettivi del corso

Il corso di dottorato in “Sistema Terra e Cambiamenti Globali”, di nuova istituzione, è focalizzato a formare specialisti con competenze innovative ed interdisciplinari, in grado di affrontare problematiche relative alle dinamiche terresti, allo sfruttamento delle risorse energetiche rinnovabili (e non) e dei geomateriali, nonché ai possibili reimpieghi di materie prime-seconde nell'ottica di un'economia circolare, alla mitigazione dei rischi geologici (sismico, vulcanico e idro-geomorfologico).
Inoltre, il corso di dottorato fornirà opportunità di formazione, sia in ambito nazionale che internazionale, sulle tematiche riguardanti il cambiamento climatico, le strategie di mitigazione dei rischi naturali e/o indotti, la domanda di risorse naturali e la sostenibilità ambientale.
L'attività del Corso e la sua offerta formativa poggiano innanzitutto sulla esperienza e la qualificazione dei membri del Collegio dei docenti, le cui ricerche hanno garantito costantemente l'attrazione di fondi competitivi sia di carattere nazionale (p.es. PRIN, PNRA) e internazionale (p.es. ITN, ERC); si gioveranno inoltre delle numerose collaborazioni, già in atto, con qualificate istituzioni accademiche e di ricerca a livello internazionale, nonché delle collaborazioni attivate con soggetti pubblici (p.es. INGV, CNR, ENEA, ARPA, etc..) e privati (p.es. ENI, ENEL, COLACEM, etc…).

Sbocchi occupazionali e professionali previsti

Il corso di dottorato in “Sistema Terra e Cambiamenti Globali” formerà esperti di elevato profilo tecnico-scientifico, in grado di inserirsi in diversi ambiti occupazionali pubblici e privati, come del resto è sempre avvenuto per i dottori di ricerca formati nelle scuole di dottorato di precedente istituzione, incentrate nelle Scienze della Terra. Le competenze aggiornate ed innovative, caratteristiche della nuova scuola, accresceranno ulteriormente le opportunità di inserimento dei neo-dottori in diversi ambiti, quali: le istituzioni accademiche e gli enti di ricerca, nazionali e internazionali, che si occupano di scienze della terra; le agenzie governative che richiedono ricercatori in grado di supportare le decisioni di gestione e politiche per affrontare alcuni dei maggiori problemi ambientali che la società moderna si trova oggi a fronteggiare, anche in un'ottica di sempre maggiore interazione tra operatori e comunità locali (licenze sociali); le aziende pubbliche e private che si occupano di gestione del territorio e mitigazione dei rischi geologici, di reperimento, modellazione e gestione delle georisorse, di produzione sostenibile di risorse minerarie ed energetiche e dello studio e valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale.

Attività didattica disciplinare e interdisciplinare

L’attività didattica del Dottorato ha il suo fulcro nel progetto di ricerca svolto dai singoli dottorandi, che saranno fortemente incoraggiati a personalizzare il proprio percorso formativo, al fine di conseguire la migliore formazione possibile nel loro settore di ricerca elettivo.
Per supportare al meglio la costruzione di tale percorso formativo, il Dottorato mette a disposizione le migliori risorse didattiche disponibili all’interno del Collegio dei docenti e negli Atenei e centri di ricerca internazionali con i quali il collegio mantiene collaborazioni di ricerca, programmando ed attivando una serie di attività didattiche, che comprende insegnamenti specifici del dottorato, insegnamenti mutuati dai corsi di laurea magistrale e cicli seminariali.
Nei primi due anni di attivazione del corso, tutte le attività di seguito descritte potranno essere organizzate in comune con il Dottorato di Ricerca in Scienza e Tecnologia per la Fisica e la Geologia (e in particolare con il curriculum Geologia di quel dottorato).

Insegnamenti ad hoc previsti nell’iter formativo

Il nucleo dell’attività didattica è costituito da 8 insegnamenti (mediamente 3 CFU per ogni insegnamento), tenuti da docenti appartenenti al Collegio o da qualificati docenti esterni italiani o stranieri, coerenti con gli obiettivi formativi generali del corso e con gli specifici percorsi formativi dei dottorandi, distribuiti opportunamente nel triennio di attivazione. Comprendono almeno un insegnamento per ciascuno dei macrosettori, indicati come coerenti con gli obiettivi formativi del corso. Alcuni insegnamenti saranno integrati nella forma di “scuole” tematiche (alcune delle quali già consolidate nella attività del Dipartimento di Fisica e Geologia), dedicate a discipline rilevanti rispetto agli obiettivi formativi del corso. Tutti i corsi e le scuole saranno aperte alla partecipazione di dottorandi, provenienti da altri corsi di dottorato dedicati alle Geoscienze, attivati in Italia e all’estero, consentendo agli studenti del corso proficue esperienze di scambio intellettuale.
Gli insegnamenti saranno distribuiti in due periodi:
Primo semestre (e winter schools): dal 1 novembre al 28 febbraio;
Secondo semestre (a summer schools): dal 1 marzo al 31 ottobre.

Insegnamenti mutuati da corsi di laurea magistrale

L’offerta formativa del Dipartimento di Fisica e Geologia comprende da quest’anno due nuovi corsi di Laurea Magistrale (“GeoSciences for Risk and Environment Management” e “Geology for Energy Resources”), le cui tematiche si interfacciano efficacemente con gli obiettivi formativi del Corso di dottorato. Tre insegnamenti (ciascuno di 6 CFU), attivati nell’ambito dei corsi di Laurea magistrale, saranno mutuati dal Corso di Dottorato, per integrare specifiche esigenze formative dei dottorandi iscritti al corso.

Cicli seminariali

Allo scopo di allargare gli orizzonti della conoscenza dei dottorandi ad aspetti specialistici ed innovativi, anche esterni all’ambito specifico della propria ricerca individuale, il Collegio organizza cicli di seminari, tenuti da esperti italiani e stranieri delle discipline oggetto del corso (inclusi i componenti del Collegio o ex-allievi del Corso di Dottorato), che si svolgeranno di regola nel periodo compreso tra il 1 novembre e il 31 maggio.

Soggiorni di ricerca in Italia e all’estero

Il percorso formativo dei dottorandi sarà arricchito da soggiorni presso altre università o enti di ricerca, in Italia (per un periodo medio di 3 mesi) o all’estero, sia nell’ambito delle istituzioni coinvolte nel dottorato (per un periodo medio di 12 mesi), che presso altre qualificate istituzioni (per un periodo medio di 6 mesi).

Altre attività formative

L’offerta formativa comprende infine attività, organizzate tipicamente in comune tra più dottorati dell’Ateneo, e riferite alle esigenze formative di cui all'art. 4, comma 1, lett. F del D.M. 45/2013, come di seguito descritto.
Formazione disciplinare e interdisciplinare e di perfezionamento linguistico e informatico: corsi di lingua straniera svolti presso il Centro Linguistico d'Ateneo (CLA) con riferimento al Common European Framework of Reference (CEFR), che potranno avere una durata semestrale (10 CFU) o annuale (13 CFU); laboratori informatici, offerti in altri corsi di studio dell'Ateneo, nonché specifici moduli (1-2 CFU ciascuno) relativi a uso di software per analisi dei dati (R, Stata, GIS), programmi per videoscrittura (LaTeX), software specialistici, dedicati all'elaborazione di dati geologici.
Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento: corsi da 1 CFU, riguardanti le tecniche di progettazione e sviluppo della ricerca; la redazione e gestione dei piani finanziari dei progetti di ricerca; la gestione dei progetti per fasi di avanzamento dei lavori e loro rendicontazione; la gestione deirapporti con i finanziatori.
Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale: 6 corsi da 1 CFU, che tratteranno: il passaggio dalla ricerca di base alla ricerca applicata; le tecniche di valorizzazione della ricerca; il finanziamento della ricerca applicata; la tutela delle opere dell'ingegno; l'intervento degli atenei a favore dei brevetti; la creazione d'impresa e gli spin off della ricerca.
Tutti i corsi e i moduli descritti in questa sezione prevedono una verifica finale.

Verbali sedute del Dottorato di Ricerca in "Scienza e Tecnologia per la Fisica e la Geologia"

08/07/201508/06/2016 |13/07/2016 | 17/10/2016 | 23/11/201628/11/201629/11/201612/12/2016 | 08/03/2017 | | 06/04/2017 || 09/05/2017 | 23/06/2017 |  | 25/10/2017 |  | 16/01/2018 |  | 19/02/2018 |  | 11/06/2018 |   | 25/10/2018 |  | 29/11/2018 |  21/01/2019  | |  29/05/2019  | |  22/10/2019  | |  18/11/2019  | |  07/05/2020 | 

Corso di Dottorato in Fisica

XXXVI Ciclo

Bando per l'ammissione al XXXVI Ciclo del corso di Dottorato in Fisica

Il bando per l'ammissione al XXXVI Ciclo del corso di Dottorato in Fisica – a.a. 2020/2021 è pubblicato a questo indirizzo.

Per accedere al corso di Dottorato in Fisica presso l'Università di Perugia è necessario superare la procedura di selezione per titoli e colloquio (in via telematica), come descritto nel bando.

Il termine per la presentazione della domanda di ammissione è venerdì 31 luglio 2020.

Il corso di Dottorato in Fisica prevede l’assegnazione di sei posizioni:

Le posizioni di Dottorato sono a tema libero. Le vincitrici e i vincitori potranno scegliere il progetto di ricerca oggetto della loro tesi fra tutti quelli proposti dall’area di Fisica del Dipartimento.

Il corso rende possibile l’erogazione del doppio titolo attraverso numerose convenzioni e collaborazioni internazionali con le più prestigiose Università.

 

Descrizione generale

Il nuovo corso di dottorato in Fisica dell’Università di Perugia, attivo dal XXXVI ciclo, affianca il precedente Corso di Dottorato in “Scienze e Tecnologie per la Fisica e la Geologia” nato dalla fusione nel 2014 delle aree di Fisica e di Geologia nel Dipartimento di Fisica e Geologia.

Il corso, della durata di tre anni, ha una chiara vocazione internazionale e definisce un'area di alta formazione e ricerca imperniata sulla Fisica, così da essere in grado di dare risposte più efficaci alle richieste del mondo della ricerca stessa e del lavoro.

Il corso rende possibile l’erogazione del doppio titolo attraverso numerose convenzioni e collaborazioni internazionali con le più prestigiose università e i più importanti enti di ricerca, in conseguenza delle attività di spicco legate alla ricerca in campo teorico e sperimentale, in tutti i settori attivi nell’area di Fisica del Dipartimento.

 

Ambiti di Ricerca

L’attività dello studente è coordinata dal supervisor che gli viene assegnato in base all’ambito di ricerca scelto tra quelli attivi nell’area di Fisica del Dipartimento: Astrofisica e Astroparticelle, Biofisica, Fisica Applicata, Fisica della Materia, Fisica della Materia Soffice Condensata, Fisica Medica, Fisica Nucleare e Subnucleare, Onde Gravitazionali e Multimessanger, Fisica delle Particelle e Fisica Teorica.

Il supervisor ha la responsabilità di assicurare allo studente il completamento del percorso di formazione e del progetto di ricerca, sia inquadrando la sua attività in un gruppo locale sia assicurandole un’ampia visibilità nel contesto internazionale.

 

Attività Didattica e di Formazione

L’offerta didattica è erogata principalmente il primo anno del corso durante il quale allo studente viene richiesto di dedicarsi al consolidamento delle proprie conoscenze seguendo un piano di studio caratterizzato sia da corsi generali avanzati, che da attività di formazione definite dallo studente stesso in base alle esigenze del suo ambito di ricerca.
È richiesto il raggiungimento della soglia di crediti formativi (CFU/ECTS) necessaria per il passaggio al secondo anno.

Per la costruzione personalizzata del percorso formativo gli studenti avranno a disposizione diversi strumenti.

Insegnamenti ad hoc previsti nell’iter formativo

Il nucleo dell’offerta didattica è costituito da 8 insegnamenti (mediamente 3 CFU per ogni insegnamento) attinenti agli obiettivi generali del corso e agli specifici percorsi formativi dei dottorandi, tenuti da docenti appartenenti al Collegio o da docenti esterni qualificati.
Alcuni insegnamenti saranno proposti nella forma di scuole tematiche già consolidate nelle attività del Dipartimento di Fisica e Geologia e dedicate a discipline rilevanti per gli obiettivi formativi del corso.
Gli insegnamenti saranno distribuiti in due periodi:
- primo semestre (e winter schools): dal primo novembre al 28 febbraio;
- secondo semestre (e summer schools): dal primo marzo al 31 ottobre.

Insegnamenti mutuati da corsi di Laurea Magistrale

L’offerta formativa del Dipartimento di Fisica e Geologia per la Laurea Magistrale in Fisica è ricca ed è articolata in 5 ambiti curriculari: Astrofisica e Astroparticelle, Fisica della Materia, Fisica Medica, Fisica delle Particelle Elementari, Fisica Teorica.
Due insegnamenti (ciascuno di 6 CFU), attivati nell’ambito dei corsi di Laurea Magistrale, saranno mutuati dal Corso di Dottorato per completare la formazione specifica degli studenti.

Cicli seminariali

Allo scopo di allargare gli orizzonti della conoscenza ad aspetti specialistici ed innovativi, lo studente ha la possibilità di seguire seminari su temi anche non strettamente attinenti al suo ambito di ricerca. Il Collegio dei Docenti organizza cicli di seminari, tenuti da esperti delle discipline oggetto del corso (inclusi i componenti del Collegio o ex-allievi del Corso di Dottorato), che si svolgeranno nel periodo compreso tra il primo novembre e il 31 maggio. Questi completano l’offerta di seminari generali organizzati dal Dipartimento, dagli enti di ricerca e dall’Ateneo in generale.

Infine, la partecipazione a seminari organizzati da ogni altra istituzione di alta formazione o ricerca nazionale o internazionale può essere parte integrante del percorso formativo, spetterà al Collegio valutare la corrispondenza tra le attività svolte dello studente e la necessaria richiesta di alta formazione del Corso di Dottorato.

Soggiorni di ricerca in Italia e all’estero

Il percorso formativo sarà arricchito da soggiorni presso altre università o enti di ricerca, in Italia (per un periodo medio di 3 mesi) o all’estero, sia nell’ambito delle istituzioni coinvolte nel dottorato (per un periodo medio di 12 mesi), che presso altre qualificate istituzioni (per un periodo medio di 6 mesi).

Il corso può infatti beneficiare di numerose convenzioni e collaborazioni con le più prestigiose università e i più importanti enti di ricerca. Sono ampiamente consolidate le collaborazioni con gli enti INFN e CNR-IOM, che finanziano borse di dottorato e attività di ricerca internazionali, oltre a dare accesso alle large scale facilities più importanti e prestigiose del settore.

Vengono inoltre definiti dei percorsi di studio internazionali con l’erogazione del doppio titolo attraverso convenzioni specifiche e consolidate, come nel caso di quella con il Niels Bohr Institute di Copenaghen, o in finalizzazione come quelle con l’Università di Ginevra, l’Università di Uppsala e l’Università di Ghent. L'erogazione del doppio titolo prevede un periodo di visiting di almeno 6 mesi con l'attribuzione di 5 CFU/mese.

Il Corso di Dottorato è inoltre in fase di accreditamento per l’International Doctorate Network in Particle Physics, Astrophysics and Cosmology (IDPASC).

Altre attività formative

L’offerta formativa comprende infine attività organizzate tipicamente in comune tra più dottorati dell’Ateneo, come di seguito descritto.

Formazione disciplinare e interdisciplinare e di perfezionamento linguistico e informatico:
- Corsi di lingua straniera svolti presso il Centro Linguistico d'Ateneo (CLA con riferimento al Common European Framework of Reference (CEFR), che potranno avere una durata semestrale (10 CFU) o annuale (13 CFU);
- L'offerta formativa prevede dei laboratori specifici di approfondimento sia in Dipartimento che in Ateneo, anche con la collaborazione dell'Associazione Italiana degli Studenti di Fisica. I laboratori sono organizzati in moduli con verifica finale da 1 CFU ciascuno relativi all'analisi-dati (ROOT, Mathematica, TensorFlow, R) e programmi la videoscrittura (LaTeX).

Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento: corsi da 1 CFU riguardanti le tecniche di progettazione e sviluppo della ricerca; la redazione e gestione dei piani finanziari dei progetti di ricerca; la gestione dei progetti per fasi di avanzamento dei lavori e la loro rendicontazione; la gestione dei
rapporti con i finanziatori.

Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale: 6 corsi da 1 CFU, che tratteranno: il passaggio dalla ricerca di base alla ricerca applicata; le tecniche di valorizzazione della ricerca; il finanziamento della ricerca applicata; la tutela delle opere dell'ingegno; l'intervento degli atenei a favore dei brevetti; l’impresa e gli spin off della ricerca.
Tutti i corsi e i moduli descritti in questa sezione prevedono una verifica finale.

Obiettivi occupazionali post dottorato

Lo sbocco occupazionale primario per i Dottori di Ricerca in Fisica è la ricerca in campo internazionale nelle università, laboratori, large scale facilities e centri di eccellenza.
Gli specialisti formati nel Corso trovano spesso agevole collocazione nei circuiti internazionali della ricerca, con cui i membri del Dipartimento di Fisica e Geologia hanno collaborazioni consolidate. Questo percorso formativo prevede per i dottorandi l'offerta di periodi di ricerca e lavoro all'estero anche prima del conseguimento del titolo, nell'ambito di consolidati programmi di mobilità europea ed extraeuropea. Questi ultimi riguardano le più importanti e prestigiose large scale facilities del settore (CERN, ASI, VIRGO/EGO e ILL, per citare le maggiori), nonché numerose università in tutto il mondo.
Inoltre, la ricerca di base svolta in collaborazione con altri enti di ricerca (INFN e CNR), ad esempio quelle connesse all’esplorazione spaziale, alla fisica dell’energia e alla caratterizzazione funzionale dei materiali, hanno spesso portato ad importanti attività aziendali, stimolando e favorendo la realizzazione di imprese innovative.
Infine, l'insegnamento nelle scuole rappresenta un ulteriore canale occupazionale, molto importante dai punti di vista sociale e culturale, spesso meno considerato dai dottori di ricerca in Fisica.

Strumenti per la ricerca

Ogni studente dispone di una postazione open-space, di eventuali ulteriori spazi, nonché della possibilità di accesso ai laboratori gestiti dai gruppi di ricerca con cui collabora. Questi ultimi hanno anche la possibilità di mettere a disposizione risorse, che si sommano a quelle garantite dalle borse, al fine di sostenerne la ricerca e la formazione degli studenti.

Attrezzature e/o Laboratori

I laboratori attrezzati con strumentazione di misura e acquisizione dati specialistica sono numerosi, tra questi i maggiori sono:
Camera pulita; Laboratorio semiconduttori e di sviluppo rivelatori; Astrofisica e Osservatorio Astronomico; Laboratorio di criogenia e interferometria; Spettroscopia Ottica e Dielettrica; Diffrattometria e Fluorescenza a Raggi X; Microscopia Elettronica; SERMS e Tecnologia Spaziale; NiPS e Energy Harvesting; ICT - Simulation and Data Analysis.

Patrimonio librario

Presso la Biblioteca di Scienze Matematiche, Fisiche e Geologiche è disponibile una vasta gamma di volumi e testi di riferimento per gli studenti, hanno accesso anche alle altre biblioteche di Ateneo e a vaste banche di dati on-line.
Sono inoltre disponibili in forma cartacea le principali riviste internazionali nei settori di interesse del Dottorato. Infine, tramite l'afferenza ai maggiori laboratori mondiali sono consultabili tutte le banche dati bibliografiche necessarie alle attività di ricerca.

e-resources

Banche dati - Le maggiori banche dati pubbliche internazionali di interesse per le discipline del dottorato sono accessibili on-line e a disposizione degli studenti.
Software - Sono disponibili le licenze per tutti i software necessari alle attività di ricerca connesse al dottorato, come ad esempio Mathematica, LabView, Ansys e molti altri. Le licenze sono messe a disposizione dall'Ateneo, dall'INFN o dai singoli gruppi di ricerca.
Calcolo - Nel dipartimento di Fisica e Geologia è disponibile un centro di calcolo di media potenza, che fornisce alle attività di ricerca le risorse necessarie in termini di CPU e storage.

Supporto Tecnologico

Sono inoltre presenti laboratori di servizio, organizzati e gestiti congiuntamente con gli Enti di ricerca:
- il Laboratorio-servizio di Officina Meccanica;
- il Laboratorio-servizio di preparazione campioni;
- il Laboratorio-servizio di microanalisi e analisi chimiche;
- il Laboratorio-servizio di elettronica.

Info

Contatti, modalità di accesso e bandi:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.unipg.it/didattica/dottorati-di-ricerca

 

CO-TUTORSHIP OF THE PHD THESIS

A co-tutorship (or “cotutelle”, as this type of cooperation originated in France) is a bilateral agreement signed by two universities located in two different countries on behalf of a PhD candidate.

The agreement is aimed at the awarding of a double PhD degree, should the single thesis defense be successful.  

Candidates enrolled at the first year of a PhD programme can request the setting-up of a co-tutorship agreement, using the relevant TEMPLATE.

A co-tutorship agreement must comply with the following conditions:

  • The PhD candidate’s training and research activities are supervised by two professors, one from the Home University (namely, where the PhD candidate firstly enrolled), the other one from the Host University.
  • The PhD candidate is required to spend more or less the same period of time at both universities (for UNIBO, minimum one year) according to a calendar set up by the two supervisors.
  • The PhD candidate will take just one final exam (usually at the Home University) and the examination board will be composed by members from both universities.
  • Both universities will award a PhD degree: the co-tutorship does not imply a joint academic degree.
  • As a general rule, the PhD candidate is enrolled in both Universities but he/she will pay the tuition fees only to the Home University.

 

DOCTOR EUROPAEUS

  • The European Doctorate, or European label for a doctoral degree, It is neither a supranational academic title nor a title awarded by international institutions, but it adds value to a Doctoral degree inasmuch as it certifies the fulfillment of four requirements, i.e. joint supervision, an international Board of Examiners, multilingualism and international mobility. It is in the form of a label added to the title of “Dottore di Ricerca” (Research Doctor), provided that the following requirements are fulfilled:
  • At least two referees from higher education institutions of European countries (other than the one where the thesis is defended) must have reviewed the thesis;
  • At least one member of the Board of Examiners should come from a higher education institution in a European country other than the one where the thesis is defended;
  • A part of the defence must take place in one of the EU official languages, other than the Italian;
  • The thesis must have been prepared in part subsequent to a research period of at least three months spent in another European country.

Doctoral students who are eligible for the European label for their doctoral degree should apply to their Academic Board. When applying for the final examination, specifying that they also apply for the label of Doctor Europæus.

Template for the title of Doctor Europaeus (within the end of third year of PhD)

  

INDIVIDUAL FELLOWSHIP - MARIE SKLODOWSKA CURIE ACTIONS

This action is meant to support the best, most promising individual researchers from anywhere in the world. Only experienced researchers can apply. This means you will have your doctoral degree or at least four years’ full-time research experience by the time of the call deadline.ex I.  Mobility across borders is a must. Cross-sectoral mobility is also encouraged. The grant provides an allowance to cover your living, travel and family costs.  European Fellowships last from one to two years, Global Fellowships from two to three years. You submit a research proposal, including your CV. The proposal is written jointly with your chosen host organisation(s) (a university, a research centre or a company). Proposals are submitted in reply to a call for proposals. All open calls and related information such as the Guide for Applicants and full eligibility criteria can be found at the Participant Portal. Advice and information can also be found through the National Contact Points and Horizon 2020 Helpdesk.

 

FULBRIGHT PROGRAM

 The Fulbright Programme supports the mobility between Italy and USA providing scholarships reserved to Italian and American citizens and jointly offered by the Italian Ministry of Foreign Affairs and the United States Department of State.

 

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